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Kickstarter: come lanciare e gestire una campagna memorabile
Kickstarter è pensato per finanziare (e ottenere finanziamenti) per progetti relativi personali, dalla vendita all'acquisto di prodotti fino alla creazione di vere e proprie startup. Ma come raccogliere i giusti finanziamenti per supportare la tua idea? Scopriamolo insieme.

Sei alle prese con lo sviluppo di un nuovo progetto o con il lancio di una startup? In entrambi i casi raccogliere fondi per la tua idea non guasterebbe, non è vero? Già, ma non è semplice come credi. Però su con il morale! Oggi hai a disposizione diverse modalità per richiedere il denaro che ti serve, senza dover ricorrere a banche, appellarti a prestiti o al presentare la tua idea a N investitori. Il crowdfunding è la soluzione del momento per raccogliere fondi senza vincoli e attraverso una semplice iscrizione tramite piattaforma online. Una delle più conosciute è Kickstarter.
Kickstarter è un’ottima piattaforma di crowdfunding perché rispetta quello che è il vero senso delle raccolte fondi: fissare un obiettivo, anche minimo, ma che deve essere raggiunto. Altrimenti niente soldi. Tutto ciò che hai raccolto torna nelle tasche di chi ha investito.
Quindi, prima cosa che devi sapere se vuoi lanciare e gestire una campagna su Kickstarter è che non è una piattaforma di finanziamenti flessibili (tipo Indiegogo, in cui se non raggiungi il tuo obiettivo al termine del lancio, puoi comunque conservare i soldi che hai raccolto; o tipo Patreon dove decidi tu quanto è il costo del tuo progetto a slot o abbonamenti).
E questo aspetto devi vederlo come un pro, non come un contro; perché, come pensi di continuare a mantenere la parola con i sostenitori, se non hai mai validato il progetto per intero?
I soldi che ti vengono donati sono il mezzo che ti aiuta a capire se e quanto le persone sono disposte a spendere per la tua idea. Se non raggiungi l’obiettivo minimo, non hai validato il progetto.
Negli ultimi anni il crowdfunding è diventato un potente strumento per sviluppare i propri progetti, non solo perché consente di raccogliere i soldi di cui hai bisogno, ma anche perché crea pubblico, community e valida in automatico l’idea pronta alla vendita/commercializzazione.
Quindi, se stai cercando di lanciare un nuovo progetto o una startup, questa mini guida su come lanciare e gestire una campagna su Kickstarter ti sarà sicuramente di aiuto.
Lanciare una campagna con Kickstarter, e che sia memorabile
Prima di iniziare voglio dirti con tutta onestà che non è la piattaforma che rende finanziabile il progetto, ma l’idea stessa. Quindi, prima di lanciarti in questa avventura assicurati che il tuo sia un prodotto che valga la pena commercializzare perché ricordati che non stai vendendo solo l’oggetto o il servizio in sé, stai vendendo anche la sua storia.
Le persone si sentono molto più coinvolte se invitate a partecipare alla creazione di qualcosa di nuovo e se attratte da uno storytelling accattivante.
Quali sono i passi da seguire per lanciare una campagna su Kickstarter?
Conosci il tuo chi ed il tuo perché
Prima di inserire il tuo progetto su Kickstarter devi iniziare con il porti alcune domande, quelle che ti aiutano a focalizzare l’attenzione sul chi vuoi raggiungere, sul perché vuoi farlo e sul cosa vuoi ottenere con il lancio della campagna di crowdfunding:
- A chi si rivolge il progetto?
- Il mio target dove trascorre il tempo online?
- Quali soluzioni posso adottare per attirare l’attenzione del mio pubblico?
- Come posso aggiungere valore alla campagna per essere la scelta degli investitori?
Rispondendo a queste domande hai già una panoramica su chi sono i destinatari del tuo progetto, su qual è il messaggio che funziona per il target, i soldi che ti servono, le tempistiche… Insomma stai ponendo le basi per fare centro.
Investi sul pre-lancio e stimola il tuo pubblico
Pianificare il pre-lancio è fondamentale per il successo di una campagna di crowdfunding, soprattutto su Kickstarter, perché su questa piattaforma sono le prime ore quelle che determinano l’andamento; l’algoritmo premia i progetti che hanno un elevato trust iniziale mettendoli in evidenza.
Per organizzare al meglio il pre-lancio stila una lista di contatti interessati alla tua idea e crea con essi un rapporto di fiducia. L’ideale è l’invio di una mailing list dove racchiudere comunicazioni informative e cadenzate con contenuti di valore per le persone a cui ti stai rivolgendo. Risolvi i loro problemi, esaudisci i desideri.
Dove reperire i contenuti di valore ed i contatti? Ho la soluzione per te.
Qui viene in tuo aiuto un sito di nome BuzzSumo, ottimo strumento per trovare influencer per la tua nicchia attraverso parole chiave e velocizzare così la ricerca di media interessati al tuo progetto.
Funziona più o meno in questo modo:
- Cerca su Kickstarter 5/10 progetti simili al tuo in termini di target;
- Vai su “Ricerca Contenuto”;
- Incolla su BuzzSumo il link preso da Kickstarter;
- Esporta i risultati in un foglio Excel. In questo sheet ritroverai: l’URL degli articoli trovati con argomenti in linea al tuo target, la data di pubblicazione, quante condivisioni hanno avuto sui social, il nome dell’autore.
Ora non ti resta che prendere la lista ottenuta, creare e pianificare l’invio di contenuti simili a quelli trovati e inserire i nomi degli autori nella mailing list.
Manda loro una mail, ma non una qualsiasi. Blogger, influencer e giornalisti hanno le caselle di posta piene (e forse non solo quelle) di comunicazioni spammose.
E lo sai vero che fine fanno la maggior parte di queste?
Appunto.
La tua mail deve essere il più accattivante ed interessante possibile già dall’oggetto, e deve contenere informazioni più che interessanti.
Inserisci all’interno una cartella stampa con immagini, video, descrizione dettagliata del progetto che stai per lanciare su Kickstarter, tutto ciò che pensi possa fare la differenza.
In sostanza, meno lavoro fai fare a un blogger o giornalista, meglio è.
Scegli la durata della campagna e la data di lancio
Su Kickstarter puoi scegliere la durata della campagna, ma fai attenzione, durata più lunga non vuol dire possibilità di raccogliere più soldi.
Anzi, in genere sono i primi e gli ultimi giorni a determinarne le sorti.
E siccome lanciare una campagna su Kickstarter non è proprio una passeggiata e se vuoi farlo bene hai del serio lavoro da sbrigare, più tempo passa e più ci vogliono investimenti in termini di energia ed ore lavorative.
Cerca quindi di capire in quanto tempo il tuo progetto e la promozione dello stesso riescono ad attecchire e a fare breccia nel portafoglio degli investitori.
Un’altra cosa su cui ragionare è la data di lancio, utile soprattutto per quelle idee o progetti che hanno una stagionalità o periodicità.
È importante che il lancio della tua campagna di crowdfunding avvenga nel periodo dell’anno in cui il target da te individuato inizia ad essere interessato al tuo progetto.
Il consiglio che posso darti è di lanciare quando il tuo mercato di riferimento ha il desiderio di testare il tuo progetto, e quando è online ovviamente, altrimenti addio copertura.
Fissare delle tempistiche e magari disporle in una road map temporale può davvero aiutarti a pianificare bene la campagna e a fare la differenza, soprattutto nella comunicazione.
Imposta l’obiettivo minimo in modo che sia raggiungibile
L’obiettivo di finanziamento minimo da settare e da raggiungere varia da progetto a progetto. Non esiste una regola, dipende dalla quantità minima di denaro necessaria per consegnare alle persone quello su cui hanno investito.
Quanto ti serve per portare una campagna di crowdfunding al successo? Quindi, quanto praticamente occorre per sviluppare e promuovere la tua idea.
Settare un obiettivo minimo in una campagna di crowdfunding è meglio, perché raggiungerne uno troppo ambizioso può risultare difficile e il rischio di fallimento della campagna è più alto. Chi investe soldi su una campagna di crowdfunding conosce il mercato e difficilmente investe su di un progetto con un target troppo alto.
Crea la pagina di campagna in modo impeccabile
Crea e struttura la pagina della tua campagna su Kickstarter come se dovessi venderla.
Scrivi contenuti accattivanti ed esplicativi, utilizza foto colorate e d’impatto, immagini e video che aiutano a percepire meglio il progetto.
L’upload di un portfolio grafico potrebbe assolutamente fare la differenza, oppure anche l’assumere un web designer 🙂
Come strutturare la pagina di campagna su Kickstarter per colpire l’attenzione delle persone?
- Non può mancare un’introduzione per spiegare chi sei, cosa fai e perché lo fai.
- Scrivi un body che racchiuda una storia accattivante, la tua e del tuo progetto; ma anche informazioni dettagliate ed esplicative;
- Fai branding: inserisci loghi, rassegna stampa e link di testate che parlano della tua idea;
- Struttura una social share, un’offerta, come ad esempio il download gratuito o una personalizzazione, per invogliare le persone a condividere;
- Inserisci le recensioni e i “Dicono di Noi”;
- Spiega quali sono i premi disponibili per i primi che investono, gli early adopters;
- Rendi disponibile la road map della campagna con tanto di timeline del progetto per far avere chiaro il processo, fino alla consegna.
Dopo il lancio: come gestire una campagna con Kickstarter
Ora ci sei, hai impostato la tua campagna su Kickstarter, non ti resta che continuare a lavorarci su per raggiungere l’obiettivo di finanziamento.
Devi rimanere in contatto con i tuoi sostenitori e lavorare di engagement e comunicazione.
Sulla pagina dedicata alla tua campagna pubblica aggiornamenti frequenti e condividi i progressi, è utile sia a far percepire lo stato di avanzamento a chi ha già investito, sia a coinvolgere altre persone a contribuire.
Rispondi alle domande che ti vengono richieste e crea curiosità intorno alla tua idea.
Ci sono degli step che puoi seguire per gestire al meglio la tua campagna su Kickstarter; ti illustro i passaggi principali con tips e suggerimenti per aiutarti a raggiungere l’obiettivo.
Premia gli investitori: gli early bird per i baker
La tua campagna ha bisogno di uno slancio iniziale ed un modo per ottenerlo è premiare i baker (tecnicismo con cui vengono chiamati gli investitori), creando degli early birds che possono essere:
- uno sconto;
- una consegna anticipata o personalizzata;
- un regalo o un bonus.
Le ricompense hanno una doppia funzione strategica per le campagne su kickstarter, funzionano sia come leva psicologica della scarsità, quindi chi vuole investire e ha fretta di ottenere il prodotto/scoprire il progetto lo farà senza procrastinare troppo; inoltre con la vendita degli early birds puoi sapere in anticipo se riuscirai a raggiungere l’obiettivo minimo di finanziamento impostato.
Come? Ragiona il prezzo dell’early bird in relazione al numero di baker a cui vuoi riservare l’offerta: se il tuo obiettivo di campagna è 1.000 e il prezzo intero del progetto è 20, sai che con una riduzione del 50% dovrai raggiungere almeno 100 baker in anticipo per avere la certezza di arrivare all’obiettivo.
E se non raggiungi il tuo obiettivo?
Impara dai tuoi errori e riprova. Non preoccuparti per i rimborsi.
L’investimento su Kickstarter non viene addebitato finché il progetto non raggiunge l’obiettivo minimo.
Puoi inoltre rilanciare la tua campagna ogni volta che vuoi, mantenere l’accesso alla tua dashboard Kickstarter e inviare messaggi a chi ti ha sostenuto per continuare a fidelizzare per un futuro rilancio.
E se invece superi alla grande l’obiettivo?
Struttura un piano di produzione efficace e mantieni sempre viva la comunicazione ed il contatto con i baker, lo storytelling in questa fase è fondamentale.
Se non vuoi fare tutto in autonomia, assegna ad un team, il tuo o ad uno esterno, il compito di raccontarti.
Comunicare e fare rumors è molto importante per il successo di campagne di crowdfunding
Raccontare la tua storia e quella del tuo progetto ti aiuterà moltissimo a raggiungere l’obiettivo di campagna.
Prepara un piano di comunicazione per collocare tutti gli step elencati sopra in una linea temporale e non perderti l’opportunità di poter aggiornare il tuo target.
Entrare in contatto con media ed influencer non è necessario solo nella fase di pre-lancio, ma per tutta la durata della campagna, ed in seguito per continuare a fidelizzare i baker e trasformarli in una community di affezionati che parlano del tuo progetto anche dopo averlo acquistato.