Content Marketing

Visual Content: sai comunicare con le immagini?

Le immagini, la grafica, le foto sono strumenti che utilizziamo ogni giorno per comunicare il nostro brand. Ma sei sicuro di saperle usare?

Federica Fasoli

Pubblicato il 14 Aprile 2015

Le immagini, la grafica, le foto, sono strumenti che utilizziamo ogni giorno per comunicare il nostro brand. L‘immagine caratterizza l’identità, il profilo aziendale e anche i valori, come anche la capacità della marca o del prodotto di essere al passo con i tempi.

Se utilizzate con cognizione sono risorse che possono aumentare fortemente il livello di engagement dei tuoi clienti facendo risaltare le qualità positive del brand rispetto ai tuoi competitor. Se pensi che i visual contents ottengono il 94% di visualizzazioni in più rispetto ai contenuti testuali e vengono condivise 40 volte in più sui social network capisci quanto sia necessario non sbagliare con una foto improvvisata o con un’immagine non professionale.

Ma quali sono gli errori più frequenti che si fanno con il Visual Content?

Non avere una Visual Strategy

Un buon contenuto visual come un buon contenuto testuale nasce da domande poste a monte: cosa vogliamo ottenere con quel contenuto, a chi stiamo parlando e che cosa può rendere unico e diverso da tutti gli altri il nostro messaggio?

Strategia vuol dire porsi le domande giuste e saper rispondere correttamente per pianificare e pubblicare visual content con uno scopo ben preciso, per le persone giuste, nel modo corretto.

Coerenza del brand, questa sconosciuta

Un errore molto comune è pubblicare immagini poco o affatto coerenti con i valori del brand.

Questi visual non rispondono a una strategia e creano soltanto confusione. L’immagine coerente veicola il progressivo riconoscimento dell’azienda e permette di creare dei punti di riferimento per gli utenti facilitando il processo comunicativo. La coerenza del brand è un elemento di successo. Crea contenuti che siano in linea con la tua immagine ma anche con le tendenze del momento, per essere sempre attuale.

Creare immagini belle ma … vuote

Le belle immagini piacciono a tutti. Professionali, curate, con i colori ben abbinati e le proporzioni corrette. Ma se questa bella immagine non fornisce informazioni sul brand o sui valori aziendali, non crea una relazione con il tuo pubblico … e non serve a molto. Un po’ come lo stereotipo della Top Model. Bella, sì, ma poi?

Il visual content “Moschettiere”: uno per tutti (i social)

Ogni social ha il suo linguaggio e la sua logica. Per questo non puoi pensare di condividere lo stesso visual content su tutte le piattaforme. Non è un discorso solo di dimensioni di immagini ma anche di contenuto. Ai tuoi utenti di LinkedIn potrebbe non interessare il visual che hai caricato su Facebook né la foto che hai scattato con Instagram. Una strategia Visual degna di questo nome crea contenuti nuovi, mirati per ogni social.

Non sperimentare

Nella comunicazione come in tante altre attività è solo facendo che si impara. Certo si sbaglia anche, ma chi dice che non servano anche gli errori per capire come ottenere grandi risultati? E allora mettiti in gioco: contest, video, storytelling, emotional marketing, gamification. Se non perderai di vista la direzione, sperimentare sarà un bellissimo viaggio alla scoperta delle tante opportunità messe a disposizione dal web per raccontare il tuo brand.